LA DIMENSIONE AMBIENTALE DECO

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IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ALTERNATIVA

Gli impianti di smatimento Deco sono dotati di relativi impianti di recupero energetico, attraverso i quali è possibile produrre energia elettrica e termica, mediante la captazione del gas di discarica, derivante dalla fermentazione anaerobica della sostanza organica dei rifiuti in essa conferiti.

Più precisamente, si tratta di una miscela composta da metano, anidride carbonica, ossigeno, azoto ed altri componenti presenti in tracce (fluoruri, solfuri, silicati ed ammoniaca).

La captazione del gas di discarica permette di evitare l’effetto serra provocato dalla dispersione in atmosfera di anidride carbonica e metano presenti nel biogas, di ridurre gli effetti negativi che il rilascio del biogas in atmosfera provocherebbe sull’uomo e sull’ambiente e di produrre energia rinnovabile.

Deco ha realizzato e gestisce due impianti fotovoltaici, uno posizionato a terra con capacità 3,98 MW e l’altro sulla copertura dell’impianto TMB da 998 kW.
Nel 2017 i due impianti hanno evitato l’immissione in atmosfera di 3902.16 ton di CO2.
Nel medesimo anno Deco ha prodotto energia elettrica pari al 94% del fabbisogno energetico di tutte le sue sedi.

 

Punto di trasbordo

Al fine di ridurre il traffico veicolare, il consumo di carburante e le relative emissioni di CO2 in atmosfera, Deco ha realizzato punti di trasbordo in cui gli automezzi (di terzi) che effettuano la raccolta stradale dei rifiuti urbani travasano i rifiuti raccolti dai propri mezzi su altri di maggiore capacità (di proprietà Deco).

Ad oggi è attivo il punto di trasbordo ubicato in via Raiale a Pescara.

Materie prime utilizzate

La principale tipologia di materiale utilizzato dall’azienda è costituita dal rifiuto in ingresso al TMB che nel 2017 è stato pari a 264.226,140 ton, a fronte delle 246.193,820 ton del 2016.

Altre materie utilizzate negli impianti, in particolare nelle manutenzioni, sono gli oli idraulici e lubrificanti ed il materiale per biofiltri, il cui consumo è direttamente correlato ai costi operativi complessivi. Per tale motivo, il loro monitoraggio consente di ottenere vantaggi economici oltre che un utilizzo efficiente delle risorse.

Gli oli idraulici e lubrificanti sono impiegati negli impianti e sistemi idraulici, per garantire fluidità e ridurre attrito ed usura.
I litri utilizzati nel 2017 sono stati 700 (in diminuzione rispetto al 2016).

Il biofiltro è un sistema di abbattimento degli odori costituito da cippato di essenze miste, avente la funzione di depurare i composti organici (odorigeni) provenienti dall’ impianto, in corrispondenza della sezione di trattamento biologico.

Nel 2017 l’ utilizzo di tale materiale è stato di 420,94 m3 (in discesa rispetto al 2016).