LA DIMENSIONE AMBIENTALE DECO

ENERGIA

Il risparmio di energia è uno dei cardini su cui si fonda la politica di Deco, costantemente impegnata a promuovere progetti ed iniziative per risparmiare risorse naturali, a vantaggio dell’ efficienza energetica nella gestione delle proprie attività e nei territori in cui opera.
I consumi energetici diretti Deco riguardano gli impieghi di combustibile (autotrazione), di metano (riscaldamento dei luoghi di lavoro) e di energia elettrica (attività).
I consumi energetici indiretti, invece, riguardano l’energia equivalente consumata dal trasporto dei rifiuti prodotti dall’impianto di trattamento e trasportati da terzi.

L’elettricità impiegata dall’impianto di trattamento rifiuti è, in parte,autoprodotta dall’impianto fotovoltaico della copertura del TMB, in parte prelevata dalla rete.
Il consumo di energia ha effetto diretto sui costi operativi e può aumentare l’esposizione sia alle fluttuazioni delle forniture energetiche che ai prezzi.

Gli impianti di produzione di energia pulita di Deco sono:
Recupero Energetico del gas di discarica c/o impianto smaltimento R.S.U. Colle Cese;
Recupero Energetico del gas di discarica c/o impianto di smaltimento R.S.U. Casoni;
Impianti fotovoltaici c/o Chieti e Cepagatti (PE).

L’azienda provvede al monitoraggio ed al controllo dei consumi energetici e, grazie ad interventi sugli inverter dei ventilatori di biostabilizzazione, ha registrato, nel 2017, una riduzione di oltre 240 MWh di energia nell’ impianto TMB.
In totale, il risparmio energetico di tutti gli impianti Deco è risultato essere pari a 330 MWh.

 

Consumo diretto di Energia

L’energia utilizzata in uffici e sedi operative deriva, prevalentemente, da carburante, metano ed energia elettrica.
Nel 2017 si è registrato un incremento dei consumi di carburante e metano.
In riferimento, invece, al consumo di elettricità, si è avuta una riduzione rispetto agli anni precedenti.

Carburante

Nel 2017 i consumi di carburante e gasolio sono stati di 269.023 litri (232.006 litri nel 2016).

Metano

Nel 2017 il consumo di metano utilizzato solo per il riscaldamento è stato di 6.964,56 m3 ( 6.496,44 m3 nel 2106).l 2106).

Energia elettrica

Nel triennio in esame il consumo totale di energia elettrica utilizzata in impianti ed uffici si è ridotto, passando da 13.467,81 MWh del 2016 a 13.138,07 MWh del 2017, grazie alla particolare attenzione al monitoraggio, all’ottimizzazione dei consumi ed all’effettuazione di diagnosi energetiche.

Nel 2017 si è effettuato un intervento per ridurre il consumo di energia elettrica del processo di biostabilizzazione nel TMB.
Grazie ad uno studio approfondito del processo biologico all’interno dei settori, si è arrivati a migliorare il controllo della temperatura della massa e a mantenerla costante durante tutta la fase, passando da 33,6 kWh/ton di rifiuto in ingresso alla biostabilizzazione nel 2016, a 30,37 kWh/ton per il 2017.

Il risparmio rilevato dal multimetro di misurazione dei consumi in biostabilizzazione è stato di 262.867 kWh, nonostante nel 2017 sia stato trattato un maggior numero di rifiuti rispetto al 2016.
Attraverso il seguente calcolo, è stato possibile confrontare il consumo totale di energia nell’organizzazione:

In Deco vengono valutate anche le attività responsabili del consumo di energia al di fuori dell’organizzazione.

Il dato che ne emerge offre un potenziale per la riduzione dei consumi; contribuisce alla riduzione dell’esposizione dell’organizzazione ai rischi di mutazioni climatiche ed a quelli reputazionali e sanzionatori.
Tali informazioni sono “materiali” per i soggetti chiave interessati (clienti, fornitori, investitori, o società civili).

Il consumo indiretto di energia è calcolato in kWh partendo dal totale di Km percorsi da mezzi terzi per il trasporto di rifiuti prodotti dall’impianto di trattamento:

  • CDR/CSS
  • fine igienizzato
  • materiali pesanti e inerti
  • metalli ferrosi e non ferrosi
  • polveri da filtro e maniche.

Nel 2017 si sono consumate 1.966.269,75 kWh per il trasporto di CDR/CSS (2.510.194,90 kWh nel 2016 e 2.024.590,93 kWh nel 2015), in linea con l’aumento del recupero di CDR/CSS in cementifici esteri.
L’equivalente in kWh relativo al trasporto del fine igienizzato è stato pari a 539.217,73.

Nel 2015 -2016 i materiali pesanti/inerti prodotti sono stati trasportati direttamente da Deco, mentre i materiali ferrosi rappresentano una componente recuperata nel ciclo di trattamento dei rifiuti.
Nel 2017 il consumo indiretto di energia è stato di 58.273,47 kWh, in meno rispetto alle 60.982,94 kWh del 2016.

Dal trasporto dei materiali non ferrosi deriva un consumo indiretto pari a 381,87 kWh nel 2017 (626,42 kWh nel 2016).
Nel 2017 le polveri trattenute dai filtri a maniche hanno richiesto un consumo per trasporto pari a 17,42 kWh.

Intensità energetica

In combinazione con il totale di energia consumata dall’azienda è possibile determinare l’intensità energetica, calcolata dividendo il consumo specifico di energia per il consumo totale dell’organizzazione (per il cui calcolo è stata presa a riferimento l’energia consumata sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione).
Nel 2017 Il rapporto tra il consumo diretto di energia elettrica da fonti rinnovabili ed il consumo totale è stato pari a 0,085, mentre il consumo di energia elettrica (kWh) in rapporto alle ton di rifiuto trattato (t) è stato di 0,0472 kWh/t.
Per determinare il consumo di energia elettrica usata per il trattamento è necessario rapportare tale dato al consumo di energia elettrica totale. Nel 2017 esso è stato di 0,9498, in linea con gli anni precedenti.