IL GRUPPO DECO

  1. Home
  2. |
  3. IL GRUPPO DECO
  4. |
  5. RESPONSABILITÀ GIURIDICA

RESPONSABILITÀ GIURIDICA

Le attività e gli impianti Deco si inseriscono nel piano di gestione rifiuti della Regione Abruzzo ed operano secondo le prescrizioni imposte dai singoli atti autorizzativi.

La normativa nazionale di riferimento nella gestione dei rifiuti è il D.Lgs.. 152/2006 e s.m.i. che recepisce le Direttive Comunitarie in materia di gestione dei rifiuti.

La Regione Abruzzo ha dato attuazione a tale normativa mediante strumenti legislativi specifici, primo fra tutti la L.R. 45/2007, che approva il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, adeguato recentemente con L.R. n.5 del 23.01.2018.
In tema di impianti di trattamento rifiuti, le autorizzazioni sono rilasciate facendo riferimento alle Migliori Tecniche Disponibili (MTD), così come definite nell’ambito del Decreto Ministeriale 29.01.2007, ad eccezione delle discariche per le quali il D. Lgs. 36/2003 rappresenta la norma di riferimento per l’applicazione delle MTD.

I suddetti impianti, prima dell’autorizzazione sono soggetti a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.

Gli impianti di gestione rifiuti attualmente gestiti dalla Deco S.p.A. sono stati autorizzati con i seguenti provvedimenti:

Discarica di Colle Cese con annesso Impianto di Recupero Energetico: gestione post-operativa Determina Regione Abruzzo n° DA21/83 del 28/06/2013.

Discarica di Casoni con annesso Impianto di Recupero Energetico: provvedimento A.I.A. n° 43/42 del 31/03/2008 (istanza di rinnovo avanzata in data 24/09/2012 Prot. n° 60931-Comune di Chieti-l’Autorità competente ha convocato in data 10.04.2018 la Conferenza dei Servizi e ad oggi non ha ancora completato l’istruttoria).
Impianto di trattamento meccanico biologico di Casoni:
provvedimento A.I.A. n° 145/146 del 22/10/2009 (l’attività sta proseguendo sulle basi dell’autorizzazione vigente, ai sensi dell’art. 29 octies comma 11 del D.Lgs. 152/06, come modificato dal D.Lgs. 46/2014).

Messa in Riserva CDR/CSS Porto di Ortona: det DPC026/132- 206.2016-voltura DPC026/173- 27.07.2017.

Punto di trasbordo (art. 193-DLgs. 152/2006 e s.m.i.).

Nell’ambito della gestione rifiuti, Deco si identifica quale produttore di combustibile alternativo, contribuendo alla riduzione del consumo di energia da fonti non rinnovabili ed alla riduzione dell’immissione di CO2 in atmosfera.

Il CSS Deco è utilizzato in impianti italiani ed esteri.

Per il trasferimento transfrontaliero del CDR/CSS all’estero la norma di riferimento è il Regolamento 1013/2006/CE.

Parte della produzione di CSS è utilizzata in Italia in regime di End of Waste ( D.M. n.22 del 14.02.2013).

Per completezza di trattazione, è bene specificare che la Deco è titolare di un impianto fotovoltaico della potenza installata di 999,92 kWp situato a Chieti sulla copertura dell’impianto TMB e continua a gestire l’impianto di  3987,28 kWp in località Ventignano di Cepagatti, da gennaio 2018 ceduto a REM S.p.A.

Al momento le attività di Deco non rientrano nell’elenco dell’allegato I – D.Lgs. 105 del 26/06/2015 (Seveso III).

Deco possiede al suo interno un Energy Manager ( L.10/91).

La società provvede, annualmente, alla redazione della Dichiarazione Fgas ai sensi dell’art. 16, comma 1, del D.P.R. n. 43 del 27/01/2012, nei termini previsti dalla normativa, per tutte le apparecchiature contenenti tre o più kg di gas ad effetto serra e provvede al controllo periodico delle apparecchiature ai sensi del Reg. 517/2014/CE.

Per il TMB e per la sede di via Salara provvede alla gestione degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva, secondo le prescrizioni del DPR 74/2013.

Deco ha effettuato un’attenta analisi delle leggi ambientali a cui è soggetta ed ha provveduto a verificare che le proprie attività siano svolte in piena conformità ai requisiti richiesti dalla normativa vigente.

L’elenco delle norme e delle prescrizioni applicabili, aggiornato alla data di convalida della Dichiarazione Ambientale, è disponibile all’interno del sistema di gestione aziendale ed è stato aggiornato con le ultime modifiche legislative vigenti.